Il contatto diretto con il cemento bagnato può avere conseguenze sulla pelle. Queste sono dovute a due fattori: alla alcalinità del cemento che, in caso di contatto prolungato con il prodotto, può comportare irritazioni cutanee che scompaiono poi nel giro di qualche ora (dermatite irritante o da contatto) alla presenza di Cromo VI idrosolubile che, penetrando attraverso la pelle non protetta, dà luogo, nelle persone particolarmente sensibili (dette atopiche), a fenomeni allergici che hanno come conseguenza la cosiddetta dermatite allergica. Il contenuto di Cromo VI del cemento è legato principalmente alle materie prime ed ai combustibili impiegati nel processo produttivo, ma non può essere controllato intervenendo esclusivamente su questi parametri.